Sistema Politico e Indipendenza di Capo Verde
Capo Verde è un arcipelago che ha ottenuto l’indipendenza nel 1975, adottando un sistema di governo basato sui principi democratici di una repubblica parlamentare. Nei primi anni dopo l’indipendenza, dal 1975 al 1991, il paese ha seguito un modello politico di stampo comunista/socialista, per poi evolversi in una democrazia multipartitica.
Nonostante le difficoltà economiche, tra cui povertà diffusa e un alto tasso di disoccupazione, Capo Verde si distingue per la stabilità politica e sociale. Il paese non ha mai vissuto episodi di tensione politica significativa, e le elezioni si sono sempre svolte regolarmente, in maniera democratica e senza problemi.
Il Legame con l’Unione Europea
Negli anni, si è sviluppato un dibattito sull’eventuale ingresso di Capo Verde nell’Unione Europea, sostenuto principalmente in Portogallo. L'arcipelago è considerato un punto di connessione tra Africa, Europa e America Latina, grazie alle sue radici culturali ed etniche.
Dal punto di vista economico, Capo Verde ha scelto di fissare il cambio della propria valuta con l’euro, garantendo una maggiore stabilità finanziaria. Inoltre, ha rifiutato l’adesione a due progetti di moneta unica africana, l’Eco e l’Afro, confermando il suo orientamento verso l’Europa.
