Santa Luzia, Branco E Razo: Le Isole Selvagge Di Capo Verde
Situata 10 km a sud-est di São Vicente e a est di São Nicolau, Santa Luzia è una piccola isola montuosa con una superficie di 35 km². Il suo punto più alto è il Monte Grande, che raggiunge un’altitudine di 397 metri.
La sua forma allungata si estende per 12 km di lunghezza e 5 km di larghezza, e può essere facilmente avvistata sorvolando la tratta aerea Sal – São Vicente.
Il paesaggio dell’isola è variegato: a sud si trovano dune sabbiose che raggiungono i 35 metri di altezza, mentre a nord, il terreno è dominato da rilievi montuosi di origine vulcanica, tra cui spicca la cima conica di Água Doce (315 m).
Un tempo, Santa Luzia ospitava una piccola comunità di contadini provenienti da São Nicolau, ma alla fine del XIX secolo l’isola fu progressivamente abbandonata. Le ultime due famiglie che vi abitavano rimasero fino a circa 30 anni fa, vivendo in condizioni di isolamento quasi totale.
Oggi, l’isola è disabitata, e solo qualche pescatore si avventura lungo le sue coste per la pesca.
Chi desidera visitarla deve concordare il viaggio con i pescatori di São Vicente. L’unico punto di ancoraggio si trova di fronte alla lunga spiaggia tra Ponta do Espia e Ponta da Praia.
Branco: L’isolamento Roccioso
Branco è un piccolo isolotto roccioso, lungo 4 km e largo appena 1 km, che emerge dall’oceano fino a 327 metri di altezza.
Il nome “Branco” (bianco in portoghese) deriva dal colore della sua roccia calcarea, che spicca nel contrasto con le acque dell’oceano.
Essendo interamente roccioso e inospitale, Branco non ha mai avuto insediamenti umani stabili.
Razo: Il Regno Degli Uccelli
Più grande di Branco, l’isolotto di Razo copre una superficie di 7 km² e presenta una conformazione circolare. Il suo punto più alto raggiunge 165 metri di altitudine.
Razo è considerato un vero paradiso per gli uccelli, tanto da aver dato il nome scientifico a una specie di allodola endemica, la Alauda razae, che nidifica qui con una popolazione di circa 250 esemplari.
L’isolotto ospita anche un’altra specie unica, la Calonectris edwardsii, una varietà di berta, oltre a numerose procellarie e fregate. Inoltre, è presente una grande colonia della Sula leucogaster (sula dal becco giallo) e del raro Phaeton aethereus (fetonte beccorosso).
Per proteggere questo fragile ecosistema, nel 1990 gli isolotti di Branco e Razo sono stati dichiarati zona di protezione naturale. L’accesso è rigorosamente vietato senza autorizzazione preventiva, ed è concesso esclusivamente per scopi scientifici.
Questi isolotti rappresentano un patrimonio naturale straordinario, testimoniando la biodiversità unica di Capo Verde e la necessità di conservarla per le generazioni future.
