Maio: L'isola Selvaggia Tra Storia E Natura
Geologicamente antica, Maio condivide molte caratteristiche con Boa Vista, presentando una forma allungata di 24 km da nord a sud e 16 km da est a ovest.
L’isola è prevalentemente arida, circondata da lunghe spiagge di sabbia fine e dorata, che si estendono per chilometri lungo la costa. Il suo punto più alto è il Monte Penoso, che raggiunge 436 metri di altitudine, mentre il resto del territorio è prevalentemente pianeggiante, con giacimenti di sale concentrati lungo la costa meridionale.
Pur essendo di origine vulcanica, Maio presenta pochi segni evidenti di attività effusiva. Il terreno è prevalentemente roccioso e calcareo, con l’area settentrionale che mostra i segni di una secolare erosione causata dal mare e dai venti nord-orientali.
Scoperta E Storia: Dalle Saline Al Declino
Maio fu avvistata per la prima volta nel 1456 dal navigatore veneziano Alvise Cadamosto, durante una spedizione esplorativa lungo la costa occidentale dell’Africa. Il suo nome attuale le fu attribuito in occasione della sua effettiva scoperta, avvenuta il 13 maggio 1460, a opera di António da Noli e Diogo Gomes.
La colonizzazione dell’isola procedette molto lentamente: nel 1718, Maio contava appena 60 abitanti. Le capre lasciate a pascolare liberamente contribuirono alla desertificazione dell’isola, distruggendo quel poco di vegetazione che esisteva e rendendo il terreno ancora più povero.
Il vero sviluppo dell’isola avvenne successivamente, grazie allo sfruttamento delle saline da parte di imprenditori inglesi. Porto Inglês, il nome con cui era conosciuta all’epoca, divenne un punto strategico per l’esportazione di sale, soprattutto verso il Brasile, facendo prosperare l’economia locale nel XIX secolo.
Tuttavia, con l’aggravarsi delle terribili siccità che colpirono Capo Verde, Maio subì un forte declino economico e un conseguente esodo massiccio della popolazione.
Oggi, i progetti di sviluppo dell’isola si concentrano su due obiettivi principali: valorizzare il turismo sostenibile e avviare programmi di riforestazione per ripristinare parte della vegetazione perduta.
Un Paradiso Naturalistico
Maio è una destinazione perfetta per gli amanti della natura. Le sue spiagge incontaminate e selvagge rappresentano un habitat ideale per numerose specie di uccelli marini e per le tartarughe marine, che scelgono proprio queste coste per deporre le loro uova.
Diving: Un Mondo Sottomarino Da Esplorare
I fondali marini di Maio sono ricchi di pesci tropicali e varietà ittiche, con affascinanti anfratti rocciosi, grotte e piattaforme di origine vulcanica. Questo ambiente sottomarino è perfetto per gli appassionati di immersioni, offrendo scenari unici sia per la pesca subacquea che per la fotografia marina.
