São Nicolau: L’isola Delle Montagne E Della Storia
Situata tra le isole di Santa Luzia e Sal, São Nicolau si estende longitudinalmente da est a ovest per 25 km, con una larghezza massima di 16 km da nord a sud.
Il versante occidentale, più verde e fertile, contrasta nettamente con quello orientale, caratterizzato da un clima secco e arido, quasi del tutto disabitato.
L’isola è attraversata da una catena montuosa imponente, il cui punto più alto è il Monte Gordo, che raggiunge 1.304 metri di altitudine. L’origine vulcanica di São Nicolau è chiaramente visibile nella conformazione dei rilievi e nella composizione geologica della sua regione orientale.
Le valli dell’isola sono generalmente strette e profonde, ad eccezione della valle di Fajã, l’unica con ampie aree coltivabili, che si apre dolcemente a nord. Le coste, invece, sono prevalentemente rocciose e frastagliate, con pochi punti di approdo naturali.
Scoperta, Colonizzazione E Sviluppo
São Nicolau fu probabilmente scoperta il 6 dicembre 1461 dal navigatore Diogo Afonso, scudiero del principe Enrico il Navigatore, durante un viaggio di colonizzazione insieme ad António da Noli.
Il primo insediamento stabile si sviluppò lungo la costa occidentale, nel villaggio di Porto da Lapa, di cui oggi rimangono solo poche rovine e una capanna di pescatori. Tuttavia, nel XVII secolo, a causa delle ripetute incursioni dei pirati, gli abitanti abbandonarono la costa e si rifugiarono nell’entroterra, nella valle di Ribeira Brava, che offriva maggior protezione e disponeva di terreni più fertili, favorendo così lo sviluppo progressivo della popolazione.
Il problema della mancanza di un porto sicuro fu risolto solo nel 1740, con l’apertura del porto di Preguiça, fortificato con un bastione difensivo, oggi ridotto a rovine. Nel frattempo, Tarrafal, oggi il principale porto dell’isola, era noto più che altro come punto di approdo riparato dalle tempeste, ma risultava troppo distante da Ribeira Brava, rendendo i collegamenti difficili.
Nel 1731, São Nicolau contava circa 260 abitanti, dediti principalmente all’agricoltura e all’allevamento di capre e asini. Con il tempo, l’isola si sviluppò ulteriormente, diventando sede del primo e unico seminario dell’arcipelago, nonché della diocesi vescovile.
Per secoli, São Nicolau rappresentò un polo culturale fondamentale non solo per Capo Verde, ma anche per Guinea-Bissau. Il seminario dell’isola formava infatti sacerdoti missionari, inviati successivamente in Africa, oltre a funzionari statali destinati ad altre isole e colonie della costa occidentale.
Tuttavia, tra il 1810 e il 1900, le ripetute siccità minarono la prosperità dell’agricoltura, causando un’ondata di emigrazione verso le isole di Sal e São Vicente. Oggi, São Nicolau ha perso la sua antica influenza a favore di Praia, e la vita sull’isola è fortemente legata alle vicissitudini dello sviluppo agricolo. Nonostante ciò, l’isola mantiene un fascino unico, grazie alla sua storia ricca e al suo paesaggio incontaminato.
Trekking: Sentieri Tra Storia E Natura
São Nicolau è un paradiso per gli amanti del trekking e delle escursioni. Una vasta rete di antichi sentieri attraversa l’isola, collegando i villaggi e le fattorie, ed è ancora oggi utilizzata dagli abitanti locali.
Ecco alcuni dei percorsi più suggestivi:
1️⃣ Da Ribeira Brava a Tarrafal (via Calejão e Cabeçalinho)
- Percorso di circa 3 km, che attraversa la valle di Ribeira Brava.
- Partendo da Ribeira Brava, si passa davanti al Jumbo Residencial e si raggiunge l’antico seminario, attualmente in fase di restauro.
- Dopo una curva, si lascia la strada principale per imboccare un sentiero panoramico con vista sulla città e sulla catena montuosa del Monte Gordo.
- Si raggiunge una fonte d’acqua sorgiva e, salendo a sinistra, si arriva alla strada per Calejão.
- Attraversando campi di mais terrazzati, il panorama si apre sulla baia di Preguiça fino alle coste di Ponta de Norte.
- Dopo circa un’ora di cammino, il sentiero sbuca sulla strada principale che scende a Cachaga, nei pressi di Cabeçalinho, da dove in 6 km si raggiunge Tarrafal.
2️⃣ Da Estância de Brás a Ribeira Funda
- Percorso di circa 1 ora, che segue una mulattiera lungo la scogliera nord.
- Estância de Brás è raggiungibile in auto con una deviazione di 1 km dalla strada per Fajã de Baixo.
3️⃣ Da Ribeira da Prata a Fajã de Baixo
- Un sentiero suggestivo collega Ribeira da Prata a Fajã de Baixo, attraversando la catena montuosa del Monte Gordo.
4️⃣ Verso la Chiesa di Nossa Senhora da Sentinha
- Questo antico sentiero mulattiero risale la valle di Ribeira Brava, conducendo fino alla Chiesa di Nossa Senhora da Sentinha, nei pressi di Cachaço.
